Pubblicato in: Liquori & Conserve

Dado vegetale

Alcuni anni fa scoppiò il caso “mucca pazza” , sono assolutamente certa che ve ne ricorderete da allora non sono riuscita più a mangiare l’ossobuco e il dado. Scoprì infatti che veniva fatto usando degli scarti e la cosa vi confesso mi turbò un po’. A pensarci bene era poco probabile che per fare un dado si utilizzassero tagli di carne pregiati ma ero piccola e non mi facevo molte domande. Da quel momento a casa di mia madre entrò solo il dado vegetale ma anche quello lo abbiamo usato sempre con molta parsimonia. Alcuni anni fa comprai il bimby (ebbene si ho il bimby!) e vidi che sul libro base c’era la ricetta per realizzare tutti i tipi di dadi ovviamente li ho provati e mi sono innamorata del dado vegetale appena arriva l’inverno lo preparo e lo utilizzo poi per i risotti, per stufare le verdure e poi a volte anche per farci una semplice pastina :D. La ricetta che vi posto prende spunto da quella del libro ma io l’ho modificata. Tenete presente che si conserva in frigo per un paio di mesi a patto che lo teniate in un recipiente ben chiuso.

Ingredienti per 2 vasetti:

  • 120 g di carote a pezzi
  • 100 g di cipolle in quarti
  • 120 g di zucchine a pezzi
  • una costa di sedano a pezzi
  • salvia
  • rosmarino
  • 300 g di sale grosso
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 30 g di vino bianco

Procedimento

Mettete nel boccale tutte le verdure pulite e tagliate a pezzetti, tritate, 10 secondi velocità 7. Unite il sale, l’olio e il vino cuocete per 20 minuti a temperatura varoma velocità 2, in questa fase tenete il misurino inclinato in modo che un po’ di vapore fuoriesca. A cattura ultimata portate lentamente a velocità 6 e poi omogenizzate portando a velocità 10 e continuate per 1 minuto.

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Nespolino

Ho assaggiato per la prima volta questo liquore a casa di una mia amica, poichè mi piacque e mi colpì il suo sapore di mandorla mi feci dare la ricetta e da allora lo faccio tutti gli anni. Come quasi tutti i liquori  fatti in casa i tempi per ottenerlo sono lunghi perciò se siete di quelle persone che devono concludere subito, che non amano aspettare in cucina lasciate stare il nespolino non fa per voi!! Se la ricetta vi piace ricordatevela per il prossimo giugno!

Io non sono un’appassionata di liquori ma trovo che sia carino offrirli dopo una cena o un pranzo e così ho iniziato a prepararne qualcuno… sul web per caso ho visto un liquore che mi ha intrigato molto, perciò se riesce bene e supera il giudizio di mio marito e dei miei suoceri (sono degli esperti in materia) ve lo posterò senz’altro!

Ingredienti

  • 70 noccioli di nespole
  • 1/2  l di alcol puro
  • 500 g zucchero
  • 1/2 l  di acqua

Procedimento

La prima cosa da fare è seccare i noccioli di nespola. Per farlo disponeteli su una leccarda o su un vassoio e lasciateli al sole per un po’ di tempo.

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Non posso darvi un’indicazione precisa sul numero di giorni poichè, ovviamente, dipende dal tempo da quanto sole c’è, dall’esposizione… Vi accorgerete che sono seccati quando riuscirete a spellare i noccioli facilmente. Vi do un consiglio: scegliete i noccioli più grossi e mettete a seccarne qualcuno in più. Spellateli completamente e se ce n’è qualcuno che si è annerito troppo eliminatelo.

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Metteteli nell’alcol per 15 giorni. Usate per questa operazione un recipiente abbastanza capiente che sia dotato di un coperchio a vite o di una chiusura ermetica. Trascorso questo tempo preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero, (ricordatevi di scaldare l’acqua per facilitare la dissoluzione dello zucchero) e aggiungetelo all’alcol con i noccioli. Lasciate riposare per 40 giorni al termine dei quali filtrerete il tutto (per questa operazione vi serviranno un imbuto e un tovagliolo o una garza sottile) e imbottigliate.

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